Piaciuti
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Fio,
Programmatore di videogiochi incontenibile.
È contro: Saviano, OnlyFans, quelli che vanno in palestra, chi non ha sofferto come lui, le relazioni moderne e sorpresa sorpresa... I runner che corrono sul marciapiede! Si atteggia a ‘eccentrico’ con tutti, ma la sua più grande paura è avviare la lavatrice senza chiedere alla bisnonna; dice che non è intollerante, poi apre bocca: ‘mi sono arreso, non ci proverò più’
Andrea,
Conserva una cartella criptata nel cloud con le foto delle mani di altri uomini per fare confronti. Saccente di 20 anni. Si autodefinisce un ‘mistero insondabile’ su YouTube (non è mica come Greta Thunberg); fa il duro contro quelli che non capiscono la Red Pill, ma la sua più grande paura è restituire un capo in negozio senza la sua ex moglie che parla per lui
Amato,
Non ha mai avuto successo con la ragazza che non gli risponde ai messaggi (non mi sorprende dato che dice sempre «sai cosa ha creato una generazione di gente senza valore che meritano solo sofferenza eterna? Tutte le donne!»); Conserva una cartella criptata sul pc con le foto delle mani di altri uomini per fare confronti ossessivi. Odia solo le ZTL, per il resto ok, gode persino Alessandro Zan
Franco,
Ha calcolato l'angolo perfetto della sua mandibola usando un goniometro comprato dai cinesi e lo paragona a quello dei modelli su Telegram. È un «paladino perduto di 20 anni e eroe tragico» (mentre la madre gli prepara la merenda nella stanza accanto); Si vanta di essere un grande fan di Joe Rogan; Odia i ciclisti in mezzo alla strada oltre che se stesso.
Il suo bar preferito non lo serve più a causa del suo comportamento anti vegano
Lamberto,
Si atteggia a ‘ombra errante’ con tutti, ma la sua più grande paura è andare a fare la spesa senza le cuffie.
È contro le etichette col semaforo sui cibi, le ragazze ‘che la danno a tutti’ e, sorpresa sorpresa, Michela Murgia! Commercialista, violento al punto giusto. È convinto che la sua opinione da razzista sia l'unica valida, maturata ascoltando Vittorio Feltri
Girolamo,
Vittimista di 23 anni che ama dire «l'amore è una bugia inventata dalle femministe» su LinkedIn.
Si dimostra sempre aggressivo su Instagram. Per lui Camera Café è la vera ironia.
Fa commenti da razzista sul suo WhatsApp (da un profilo rigorosamente con l'avatar di un personaggio degli anime). Ha un modo distorto di vedere i giovani che non hanno voglia di lavorare, in realtà è solo violento
Diomede,
Vittimista di 23 anni che ama dire «le donne non sanno cosa sia la vera fedeltà» su Instagram.
Si vanta del pene sopra i 11 cm (misura che ha calcolato usando un calibro digitale comprato su Wish).
La prima cosa sulla sua lista nera è: i maschi alfa
Edmondo,
Rollo Tomassi è la sua guida spirituale (forse gli ha dato dei soldi in un corso non ho capito). Odia tutto ciò che riguarda tutte le donne e lo dice sommessamente su Snapchat (e nemmeno il suo commercialista lo prende più sul serio); di 53 anni, suocero incredibilmente violento e triste. Si autodefinisce un ‘divorziato attempato’ su WhatsApp (roba da chiamare un esorcista)
Orlaviego,
Nonostante i suoi 18 anni è ancora sessista. Ha 18 anni, malsopporta già il femminismo e lo dice con frasi tipo ‘perché dovrei rispettare chi non mi rispetta?’. Ha rotto con la commessa conosciuta su WhatsApp perché lei l'ha definito autodistruttivo; si definisce un ‘mistero insondabile’, ma ha solo paura del mondo: gli basta fare la fila alle poste di Caltanissetta e arrivare davvero allo sportello per andare nel pallone
Pacifico,
Si vanta su Instagram di essere un ‘individuo fuori dal coro’ e ripete ‘io non ho nulla contro i gay, ma certe cose non le voglio vedere in giro’ con un tono da insicuro cronico; si definisce un ‘solitario by choice’ ma è solo pessimista rabbioso; a 70 anni, passa più tempo a denigrare su Twitter (o X) le relazioni moderne che a vivere la vita che gli resta
Titonigideo,
Si vanta su Instagram di essere un «eroe tragico» (nella sua testa sta pensando a Ben Shapiro).
Odia i monopattini elettrici oltre che se stesso.
Agente immobiliare, vendicativo fino al midollo.
È l'uomo più possessivo che tu possa incontrare. Tirannico con la sorella, altro che uomo di casa
Costantino,
Ha fondato il fanclub «A Morte i maschi che piacciono alle ragazze» (che attualmente conta l'incredibile cifra di 22 membri). Fa commenti da omofobo sul suo Twitter (o X) (da un profilo rigorosamente con l'avatar di un personaggio degli anime). Pensa che sia divertente essere vendicativo; Non si fida di nessuno e su LinkedIn ripete a pappagallo «non c'è speranza per gli uomini come me». I suoi colleghi di lavoro l'evitano perché è razzista
Tullio,
Il perfetto ritratto di un 20enne insicuro cronico. La prima cosa sulla sua lista nera è: le coppie felici.
I suoi colleghi di lavoro l'evitano perché è incontenibile.
Il suo profilo LinkedIn è pieno di citazioni di Mario Giordano (ma poi è stra attivo, tipo 6 post al giorno); Dice di amare Luciana Littizzetto, ovviamente non è vero (peccato non abbia ancora imparato ad avviare la lavatrice da solo)
Calogero,
Si vanta del pene sopra i 10 cm (un'evidente sovrastima dovuta a un uso improprio del righello). Considera l'uso quotidiano del deodorante un'inutile imposizione indovinate di chi? Esatto, i cuck! Avvocato, anti vegano e cleptomane